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Itinerari naturalistici, percorsi naturalistici, wwf, percorsi naturalistici in torre san giovanni,marina di ugentu, ugento e i suio bacini, Aspetti naturalistici del territorio di Ugento (Testi e immagini a cura di Roberto Gennaio) Tecnico ambientale, naturalista Tramonto sul bacino Rottacapozza sud, sullo sfondo immersa tra la vegetazione la specchia del Corno. Nell'ultimo ventennio la fascia costiera e l’immediato entroterra di Ugento sono stati interessati da una serie di interventi che hanno sempre più ristretto e alterato una serie di habitat ricchi di biodiversità floristica e faunistica apportando gradualmente ad una frammentazione dell'unitarietà ambientale, anche se ritroviamo almeno in parte una serie di habitat caratterizzati da una buona naturalità, tessere di un mosaico paesaggistico in grado di offrire spettacoli di una bellezza senza pari, di una suggestione indimenticabile, per chi sa coglierli con rispetto. Proprio per la presenza di specie, animali e vegetali e di habitat, prioritari (considerati rari, fragili, esposti a maggior rischio d’estinzione) e d’interesse comunitario (habitat meno rari ma meritevoli di tutela) il vasto litorale i Ugento è stato inserito nell’elenco dei SITI DI IMPORTANZA COMUNITARIA (SIC) DELLA RETE NATURA 2000 AI SENSI DELLA DIRETTIVA“HABITAT” 92/43 CEE.Scorcio del bacino Rottacapozza sud con avifauna palustre Il concetto fondamentale di questa Direttiva (recepita dall’Italia con DPR 357/97) è che la tutela delle specie animali e vegetali (biodiversità) è possibile solo se si garantisce la conservazione e l’integrità degli habitat a cui sono relegati. Seguono brevemente gli aspetti botanici e faunistici salienti e caratteristici di questo spazio di confine tra terra e acqua, stretto d'assedio dalle mille contraddizioni
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  Aspetti naturalistici del territorio di Ugento
(Testi e immagini a cura di Roberto Gennaio)
Tecnico ambientale, naturalista

 
 

Tramonto sul bacino Rottacapozza sud, sullo sfondo immersa tra la vegetazione la specchia del Corno.
  
Nell'ultimo ventennio la fascia costiera e l’immediato entroterra di Ugento sono stati interessati da una serie di interventi che hanno sempre più ristretto e alterato una serie di habitat ricchi di biodiversità floristica e faunistica apportando gradualmente ad una frammentazione dell'unitarietà ambientale, anche se ritroviamo almeno in parte una serie di
 
 
habitat caratterizzati da una buona naturalità, tessere  di un mosaico paesaggistico in grado di offrire spettacoli di una bellezza senza pari, di una suggestione indimenticabile, per chi sa coglierli con rispetto.
Proprio per la presenza di specie, animali e vegetali e di habitat, prioritari (considerati rari, fragili, esposti a maggior rischio d’estinzione) e d’interesse comunitario (habitat meno rari ma meritevoli di tutela) il vasto litorale di Ugento è stato inserito nell’elenco dei

SITI DI IMPORTANZA COMUNITARIA (SIC) DELLA RETE NATURA 2000 AI SENSI DELLA DIRETTIVA“HABITAT” 92/43 CEE.

Scorcio del bacino Rottacapozza sud
con avifauna palustre
 
 
Il concetto fondamentale di questa Direttiva (recepita dall’Italia con DPR 357/97) è che la tutela delle specie animali e vegetali (biodiversità) è possibile solo se si garantisce la conservazione e l’integrità degli habitat a cui sono relegati.
 
 
Seguono brevemente gli aspetti botanici e faunistici salienti e caratteristici di questo spazio di confine tra terra e acqua, stretto d'assedio dalle mille contraddizioni.
 
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